AGESCIMatrice del Bene Comune

AGESCILa Matrice del
Bene Comune

Ogni grande cambiamento comincia da un segno

Proposta creativa per il video: dal primo bozzetto a matita fino all'animazione.

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Il progetto

Sintesi del progetto — Matrice del Bene Comune AGESCI

La Matrice del Bene Comune AGESCI è uno strumento di analisi e gestione pensato per aiutare l'associazione a riconoscere, valutare e migliorare il valore che genera attraverso le proprie attività educative e le scelte quotidiane.

Nasce nell'ambito del progetto «Avventure sostenibili», un percorso di 16 mesi cofinanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e da AGESCI, dedicato alla promozione della sostenibilità e a nuovi modelli educativi.

Il progetto coinvolge capi e capi scout, ragazze e ragazzi, associazioni, scuole, istituzioni e imprese etiche attraverso convegni, laboratori regionali e workshop. L'obiettivo è favorire il confronto, sperimentare nuove pratiche e costruire una cultura condivisa della sostenibilità.

La Matrice rappresenta il risultato di questo percorso partecipato: uno strumento per rendere visibile ciò che spesso è difficile misurare, come la crescita delle persone, l'impatto educativo, la qualità delle relazioni e il contributo alla comunità e all'ambiente.

Il messaggio centrale: il valore di un'organizzazione non si misura soltanto da ciò che realizza, ma anche dal cambiamento positivo che contribuisce a generare.

Il progetto si riassume in una visione: il futuro non si aspetta, si costruisce insieme.

Il messaggio centrale
Il valore di un'organizzazione non si misura soltanto da ciò che realizza, ma anche dal cambiamento positivo che contribuisce a generare.
01

Il concept

«Ogni grande cambiamento comincia da un segno»

L'idea

Un taccuino, una matita, una linea

Il video si apre sul taccuino di un capo scout. Una matita traccia una linea quasi casuale, che si muove e dà vita ai personaggi.

Due giovani scout escono dalla pagina: i tratti diventano sentieri, alberi, persone e luoghi da esplorare. Ogni incontro genera una nuova idea, ogni relazione aggiunge un nuovo segno al racconto.

Al tramonto, attorno al fuoco del campo, un ragazzo scout disegna sul taccuino uno scout che tende la mano a una ragazza per aiutarla a rialzarsi
02

Lo Stile Grafico

Direzioni stilistiche

Segni diversi, stesso linguaggio

Matita

Tratto spontaneo e materico, in bianco e nero o con il colore a matita: si vede la mano che disegna.

Personaggio vettoriale

Vettoriale

Cartoon definito e contemporaneo in blu: pulito, leggibile, per ogni formato.

Personaggio a pastelli

Pastelli

Pastelli a cera sulla pagina a righe del quaderno: il taccuino del capo scout prende vita.

1
Prima proposta

Disegno a matita

I bozzetti

Tutto nasce sul foglio

I due personaggi sul tavolo Il ragazzo La ragazza Dettaglio del tratto
Character sheet

Le nostre tecniche di animazione

Turnaround, espressioni e pose d'azione, in bianco e nero e a colori.

Matita

Bianco e nero
Ragazzo · turnaround
Ragazzo · espressioni
Ragazzo · pose d'azione
Ragazza · turnaround
Ragazza · espressioni
Ragazza · pose d'azione

Matita

A colori
Ragazzo · turnaround
Ragazzo · espressioni
Ragazzo · pose d'azione
Animazione

Tecniche di animazione

Passo 1: Higgsfield e Firefly

Matita

Bianco e neroA colori
Bandiera
Escursione
Binocolo · a colori
2
Seconda proposta

Vettoriale

Le illustrazioni

Pose e atteggiamenti

Character sheet

Le nostre tecniche di animazione

Turnaround, espressioni e pose d'azione.

Vettoriale

Blu
Ragazzo · turnaround
Ragazzo · espressioni
Ragazzo · pose d'azione
Ragazza · turnaround
Ragazza · espressioni
Ragazza · pose d'azione
Animazione

Tecniche di animazione

Morphing e trasformazione immagini con Kling AI

Vettoriale

Blu
Saluto scout
Bussola
Nodo
Tenda
3
Terza proposta

Pastelli

Le tavole

Il taccuino prende vita

Tavole di riferimento tratte dallo storyboard, già disegnate in questo stile.

Pastelli

Sul quaderno
Figura intera
Primo piano
In azione
Animazione

Tecniche di animazione

After Effects e Kling AI

Pastelli

Sul quaderno
Fuoco
03

Concept creativo — La Matrice del Bene Comune AGESCI

«Ogni grande cambiamento comincia da un segno»

L'idea narrativa

È la fine di una giornata scout. Un ragazzo è seduto a disegnare sul suo taccuino, immerso nei pensieri. Intorno a lui, la vita del campo continua: gli altri scout si preparano per le attività, sistemano i materiali, si occupano delle ultime cose da fare.

Il ragazzo sta per alzarsi e raggiungere gli altri, ma lascia il taccuino a terra, aperto sulla pagina a cui stava lavorando.

Sul foglio c'è un disegno: una ragazza in difficoltà e un'altra persona che le tende la mano per aiutarla a rialzarsi.

Accade quasi impercettibilmente, il disegno comincia a muoversi. La mano si tende, la ragazza reagisce, i personaggi prendono vita. Il tratto della matita si anima, supera i confini della figura e comincia a generare nuove linee, nuove forme, nuove possibilità.

È un gesto di solidarietà a dare inizio alla storia. Un piccolo segno che, animandosi, trasforma il disegno in un'avventura.

Dal primo gesto a un mondo che cresce

I personaggi iniziano a muoversi sulla pagina. I contorni del disegno si allargano, le linee diventano sentieri, gli schizzi si trasformano in alberi, paesaggi e luoghi da esplorare.

I due giovani scout entrano in un mondo illustrato che prende forma man mano che loro stessi agiscono. Incontrano altre persone, collaborano, affrontano piccole difficoltà, si prendono cura dell'ambiente e scoprono nuove possibilità attraverso il confronto e la condivisione.

Ogni gesto genera una conseguenza. Ogni incontro aggiunge un nuovo elemento al disegno. Ogni persona contribuisce a trasformare il mondo che la circonda.

Dal disegno alla Matrice del Bene Comune

Le azioni dei personaggi producono effetti che vanno oltre il singolo gesto: aiutare qualcuno significa creare una relazione, collaborare significa rafforzare una comunità, prendersi cura di un luogo significa contribuire al benessere di tutti.

A questo punto, il disegno comincia a organizzarsi. Le linee che hanno costruito il mondo illustrato si dispongono progressivamente in una struttura ordinata, fatta di connessioni e dimensioni diverse, fino a comporre la Matrice del Bene Comune AGESCI.

La Matrice rende visibile ciò che spesso rimane nascosto nelle esperienze quotidiane, aiutandoci a riconoscere e valorizzare il bene comune che nasce dalle nostre scelte.

Il finale: un segno che continua

L'avventura si conclude tornando al taccuino lasciato a terra all'inizio. La pagina è ormai completamente trasformata: quello che era un piccolo disegno si è evoluto in un mondo di persone, esperienze, relazioni e connessioni.

I personaggi tornano idealmente sul foglio e l'immagine si ricompone, lasciando emergere la Matrice del Bene Comune AGESCI.

Un linguaggio visivo che prende vita

Il taccuino del capo scout diventa il punto di partenza simbolico dell'intero racconto: uno spazio in cui un pensiero prende forma, un'intuizione diventa azione e un gesto individuale può trasformarsi in un cambiamento condiviso.

L'animazione accompagna questa trasformazione in modo fluido: il disegno si muove, si espande, supera i confini della pagina e costruisce progressivamente un universo sempre più ricco.

Il tratto illustrato è parte integrante della narrazione. Non è soltanto una scelta estetica, ma il linguaggio attraverso cui raccontare la nascita e la crescita del bene comune.

Il messaggio centrale

Il bene comune può nascere da un gesto semplice, da una persona che sceglie di aiutare un'altra. Ma è quando quel gesto incontra altre persone, genera nuove idee e diventa un'esperienza condivisa che può trasformarsi in qualcosa di più grande.

04

Workflow di produzione Reel animato Agesci

01

Brief e allineamento

Fase iniziale
1–2 giorni
  • Raccolta materiali AGESCI e contenuti sulla Matrice del Bene Comune.
  • Definizione del messaggio principale e del pubblico.
  • Verifica di vincoli tecnici, budget e limitazioni sull'uso dell'AI.

Output brief condiviso e obiettivi del video approvati.

02

Sviluppo del concept e dello script

2–3 giorni
  • Scrittura della storia del ragazzo scout e del disegno che prende vita.
  • Strutturazione del racconto in sequenze per un video di 90 secondi.
  • Inserimento del messaggio sulla Matrice e definizione della chiusura.

Output concept, script narrativo e prima ipotesi di voice-over.

03

Storyboard e animatic

3–4 giorni
  • Suddivisione del video in inquadrature e tempi.
  • Disegno delle scene chiave e definizione delle transizioni.
  • Montaggio preliminare delle tavole con tempi, testi e audio provvisorio.

Output storyboard e animatic per verificare ritmo e comprensione della storia.

04

Sviluppo dello stile e dei personaggi

3–5 giorni
  • Definizione dello stile illustrativo e della palette cromatica.
  • Progettazione dei due scout e dei personaggi secondari.
  • Realizzazione di prove di movimento per verificare la resa del tratto.

Output character design, style frame e test di animazione approvati.

05

Illustrazioni e preparazione tecnica

4–6 giorni
  • Realizzazione manuale delle illustrazioni definitive.
  • Preparazione dei livelli per l'animazione.
  • Creazione di elementi riutilizzabili: personaggi, sfondi, oggetti e segni grafici.

Output asset illustrativi pronti per l'animazione.

06

Animazione e montaggio

5–7 giorni
  • Animazione dei disegni che prendono vita.
  • Sviluppo dell'avventura e trasformazione delle linee nella Matrice.
  • Montaggio, testi a schermo, effetti sonori e musica.

Output prima versione completa del video.

07

Voice-over, revisione e finalizzazione

2–3 giorni
  • Registrazione delle voci professionali.
  • Sincronizzazione con immagini e musica.
  • Raccolta di un unico elenco di modifiche da parte di AGESCI.

Output master approvato e mix audio definitivo.

08

Esportazione e consegna

1–2 giorni
  • Esportazione verticale 1080 × 1920.
  • Adattamento orizzontale e quadrato.
  • Consegna dei file social, dei sorgenti concordati e della documentazione sulle licenze.

Output pacchetto finale pronto per la pubblicazione.

Tempistiche complessive

Durata stimata3–4 settimane
Formato principale90 secondi

Le durate delle singole fasi sono indicative e in parte sovrapponibili. Il calendario effettivo dipenderà dai tempi di approvazione del committente.

Un disegno che continua

Il futuro non si aspetta,
si costruisce insieme.

La Matrice non è un punto di arrivo, ma uno strumento per continuare a osservare, comprendere e migliorare il valore generato dalle proprie azioni.